Una chiacchierata con Christian Otero

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A quasi un mese dopo la fine della FootGolf World Cup disputatasi in Argentina, abbiamo l’onore di fare una chiacchierata con il fuoriclasse e campione del Mondo Christian Otero.
La prima cosa che colpisce chi vi sta scrivendo è la disponibilità di Christian, che ha subito acconsentito a dedicarmi il suo tempo per rispondere alle domande, un campione anche sotto questo profilo.
Argentino, baricentro basso e mancino, tre caratteristiche che richiamano inevitabilmente paragoni con mostri sacri come Maradona e Messi, ma la sua area di gioco non è un campo da calcio bensì il verde incontaminato dei Golf Club, ed è proprio li che Christian dimostra che il paragone non è così poi tanto azzardato.
Eri il favorito e hai vinto il mondiale con un risultato strepitoso, quali sono state le tue sensazioni appena hai chiuso l’ultima buca?
Ho provato una grandissima soddisfazione personale, mi son sentito molto orgoglioso del risultato raggiunto, vincere un mondiale è un sogno per tutti gli sportivi.
Mi piacerebbe conoscere meglio la storia sportiva di Christian Otero, immagino che avrai sicuramente giocato a calcio prima di essere un gran footgolfer,vero?
Si, ho iniziato a giocare a calcio sin da piccolo,  quando avevo 5 anni, fino ad arrivare a giocare in 3° Divisione argentina con l’Alvarado de Mar De La Plata, dove ricoprivo il ruolo di regista offensivo con il numero 10 sulle spalle.Ho poi continuato a giocare nel campionato locale fino a 33 anni per poi dedicarmi completamente al FootGolf.
Tenendo conto che sei argentino e che sei mancino in molti ti considerano il Maradona del FootGolf, cosa ne pensi? Secondo te si può trarre ispirazione dai grandi del calcio per affrontare una gara di FootGolf?
Si ho sentito anche io queste considerazioni, e devo dire che mi fanno molto piacere.
Credo che comunque calcio e FootGolf non siano così facilmente comparabili, ma più in generale non ho mai tratto ispirazione da un calciatore in particolare.
In Italia, ci sono diversi giocatori che non hanno mai giocato a calcio in una società o iniziando tramite una scuola calcio. Quanto è importante conoscere le basi del calcio per rendere al meglio nel FootGolf?
Penso che sia difficile diventare un footgolfista top se non si ha mai giocato a calcio. Il tiro è molto importante in questa disciplina, ed è difficile imparare quando si è adulti. È comunque un gioco aperto a tutti, a qualsiasi livello e senza restrizioni di età.
Hai già giocato in Italia?Cosa ne pensi del movimento footgolfistico italiano?
Sì, ho giocato l’Open d’Italia del 2014 a Saluzzo e l’ho anche vinto. Credo che il footgolf in Italia stia compiendo passi da gigante grazie al lavoro della AIFG. Reputo inoltre che le tappe del tour italiano sono tra le più belle del mondo.
Non ho potuto fare a meno di notarti tra gli iscritti della prossima Capital Cup che si giocherà in Olanda,sarai presente anche ad altri tornei in Europa?C’è qualche possibilità di vederti in azione in Italia?
Non ho ancora definito il calendario,ma l’idea è di giocare in Europa nel 2016.Il mese di giugno è l’ideale per chi viene da fuori dato che ci sono quattro tornei,valuterò se ne farne anche altri.Mi piacerebbe venire in Italia principalmente per l’affetto che mi hanno sempre fatto sentire le persone in questi ultimi anni.
Dopo il Mondiale quali sono gli obiettivi di Christian Otero?
Continuare a divertirmi con questo sport,giocare quanti più tornei possibile e mantenermi sempre nelle prime posizioni!
Christian,ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato, è stato un vero piacere! Vuoi salutare i footgolfers e amici italiani?
Certamente!Mando un grosso abbraccio a tutti i miei amici italiani, spero di vedervi presto!

– ENGLISH VERSION –

You were tipped as favorite at the start of the World Cup, but you completely outgunned your rivals: what were your feeling upon completing the last hole?
I felt so thrilled and proud of the result, to win a World Cup has got to be every sportsman’s dream.
I would like to get a little more into Christian Otero’s career, I image you were a footballer before joining the FootGolf tour,right?
Yes, I played football ever since I was 5, and made it to Argentina’s Third Division with Alvarado club in Mar De La Plata where i played as classic “10”, a central offensive midfielder. I kept playing in the local league until I was 33, then turned my attention to FootGolf.
Given your nationality and considering you are left footed, you are usually referred to as the “Maradona of FootGolf”.What are your thoughts about it?And can a footgolfer take inspiration from football legends when approaching a match?
Yes, I am aware of the comparisons, and I always feel very flattered.However, I think it isn’t so easy to compare football with FootGolf, os should I say, I was never inspired by any in particular.
In Italy there are many footgolfers who never even played football at semi-pro level,or that never started with football schools.How important is it, to know the basis of the game, if you want to reach a high level in FootGolf?
I think it’s tough to become a proper footgolfer if you have never played any football.It’s almost mandatory that you can hit the ball properly, and it’s even tougher to get started when you’re an adult.Still, anybody can play the game and reach all kind of levels regardless of age.
Have you played in Italy before?What are your thoughts about the Italian scene?
Yes, I played the Italian Open in 2014 in Saluzzo, and even ended up lifting the trophy. I think FootGolf in Italy is growing at a fast rate thanks to AIFG’s work. I also consider the Italian tour to feature some of the most beautiful locations in the world. 
I couldn’t help noticing that you will be among the starters of the Capital Cup in Holland, are you going to play any other events in Europe? Is there a chance to see you play in Italy anytime soon?
My plans aren’t locked in as yet, but I definitely want to play in Europe in 2016. June is the ideal time of the year for players travelling from abroad, there are four tournaments scheduled and I will see if I can add a couple more as well. I would love to come to Italy, people always supported me and treated me nicely, therefore I am grateful and hope to come visit you.
What are Christian Otero’s targets after winning the World Cup?
To keep enjoying myself playing this sport, to play as many tournaments as possible, and  to keep performing at high levels.
Christian, thanks a lot for your time, it was a real pleasure! Do you want to say hello to Italian footgolfers and friends?
Definitely! Sending big hugs to all my Italian friends, and hope to see you all soon!

 

 

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